PE 2015 11 IT .pdf


Nom original: PE 2015-11 IT.pdf
Auteur: Edition classic

Ce document au format PDF 1.4 a été généré par Acrobat PDFMaker 10.1 per Publisher / Acrobat Distiller 10.1.10 (Windows), et a été envoyé sur fichier-pdf.fr le 02/11/2015 à 16:39, depuis l'adresse IP 2.6.x.x. La présente page de téléchargement du fichier a été vue 264 fois.
Taille du document: 334 Ko (2 pages).
Confidentialité: fichier public




Télécharger le fichier (PDF)










Aperçu du document


La comunione si esercita innanzitutto all’interno
delle rispettive comunità dell’Istituto. Al riguardo vi
invito a rileggere i miei frequenti interventi nei
quali non mi stanco di ripetere che critiche, pettegolezzi, invidie, gelosie, antagonismi sono atteggiamenti che non hanno diritto di abitare nelle
nostre case. Ma, posta questa premessa, il cammino della carità che
si apre davanti a noi è pressoché infinito, perché si tratta di perseguire l’accoglienza e l’attenzione reciproche, di praticare la comunione
dei beni materiali e spirituali, la correzione fraterna, il rispetto per le
persone più deboli… È «la “mistica” di vivere insieme», che fa della
nostra vita «un santo pellegrinaggio». Dobbiamo interrogarci anche
sul rapporto tra le persone di culture diverse, considerando che le
nostre comunità diventano sempre più internazionali. Come consentire ad ognuno di esprimersi, di essere accolto con i suoi doni specifici, di diventare pienamente corresponsabile? Mi aspetto inoltre che
cresca la comunione tra i membri dei diversi Istituti. Non potrebbe
essere quest’Anno l’occasione per uscire con maggior coraggio dai
confini del proprio Istituto per elaborare insieme, a livello locale e
globale, progetti comuni di formazione, di evangelizzazione, di interventi sociali? In questo modo potrà essere offerta più efficacemente
una reale testimonianza profetica. La comunione e l’incontro fra
differenti carismi e vocazioni è un cammino di speranza. Nessuno
costruisce il futuro isolandosi, né solo con le proprie forze, ma riconoscendosi nella verità di una comunione che sempre si apre
all’incontro, al dialogo, all’ascolto, all’aiuto reciproco e ci preserva
dalla malattia dell’autoreferenzialità. Nello stesso tempo la vita consacrata è chiamata a perseguire una sincera sinergia tra tutte le
vocazioni nella Chiesa, a partire dai presbiteri e dai laici, così da «far
crescere la spiritualità della comunione prima di tutto al proprio interno e poi nella stessa comunità ecclesiale e oltre i suoi confini»

PREGHIAMO INSIEME
3a serie n°11| NOVEMBRE 2015

IL SINODO SULLA FAMIGLIA

Lettera di papa Francesco in occasione
dell’Anno della Vita Consacrata, n.3

La comunione si esercita innanzitutto all’interno
delle rispettive comunità dell’Istituto. Al riguardo vi
invito a rileggere i miei frequenti interventi nei quali
non mi stanco di ripetere che critiche, pettegolezzi,
invidie, gelosie, antagonismi sono atteggiamenti
che non hanno diritto di abitare nelle nostre case.
Ma, posta questa premessa, il cammino della carità che si apre davanti a noi è pressoché infinito, perché si tratta di perseguire
l’accoglienza e l’attenzione reciproche, di praticare la comunione dei
beni materiali e spirituali, la correzione fraterna, il rispetto per le persone più deboli… È «la “mistica” di vivere insieme», che fa della
nostra vita «un santo pellegrinaggio». Dobbiamo interrogarci anche
sul rapporto tra le persone di culture diverse, considerando che le
nostre comunità diventano sempre più internazionali. Come consentire ad ognuno di esprimersi, di essere accolto con i suoi doni specifici,
di diventare pienamente corresponsabile? Mi aspetto inoltre che
cresca la comunione tra i membri dei diversi Istituti. Non potrebbe
essere quest’Anno l’occasione per uscire con maggior coraggio dai
confini del proprio Istituto per elaborare insieme, a livello locale e
globale, progetti comuni di formazione, di evangelizzazione, di interventi sociali? In questo modo potrà essere offerta più efficacemente
una reale testimonianza profetica. La comunione e l’incontro fra differenti carismi e vocazioni è un cammino di speranza. Nessuno costruisce il futuro isolandosi, né solo con le proprie forze, ma riconoscendosi nella verità di una comunione che sempre si apre all’incontro, al
dialogo, all’ascolto, all’aiuto reciproco e ci preserva dalla malattia
dell’autoreferenzialità. Nello stesso tempo la vita consacrata è chiamata a perseguire una sincera sinergia tra tutte le vocazioni nella
Chiesa, a partire dai presbiteri e dai laici, così da «far crescere la
spiritualità della comunione prima di tutto al proprio interno e poi nella
stessa comunità ecclesiale e oltre i suoi confini»

Lettera di papa Francesco in occasione
dell’Anno della Vita Consacrata, n.3

PREGHIAMO INSIEME
3a serie n°11| NOVEMBRE 2015

IL SINODO SULLA FAMIGLIA

Intenzioni per il
Mese di NOVEMBRE

Gesu, "Cristo re dell'universo" 
sei sempre presente: 

 Preghiamo per le intenzioni del Santo Padre:

Perché ci apriamo all'incontro personale e al
dialogo con tutti, anche nei confronti di quelli che
hanno condizioni di vita diverse dalle nostre. E
affinché i pastori, con un amore profondo per loro
gregge, accompagnino il loro cammino e tengano
vive le loro speranze
 Preghiamo l’8 del mese per il Progetto della

Congregazione in Vietnam

possiamo trovarti in tutti i  luoghi. 
Ti troviamo nei tuoi comandamenti, nei nostri 
superiori, nei nostri fratelli. 
Tutti i servizi che rendiamo ai nostri fratelli, a 
te li rendiamo. 
Ci permetti di vivere nella tua intimità: per noi 
è  un onore, è la felicità. 

 Per le vocazioni betharramite (14 del mese) 

Quale sicurezza! 

 

Con te, nulla ci manca, Dio è qua con noi,         
E’ lui che ci conduce. 

 Per la visita del Superiore Regionale in Terra

Santa dal 15 al 27 novembre 2015.

 

Intenzioni per il
Mese di NOVEMBRE
 Preghiamo per le intenzioni del Santo Padre:

Perchè ci apriamo all'incontro personale e al
dialogo con tutti, anche nel confronto di quelli che
hanno condizioni di vita diverse dalle nostre. E
affnché i pastori, con un amore profondo per il
loro gregge, accompagnino il loro cammino e
tengano vive le loro speranze

 

 

 

 

DS249 

Gesù, "Cristo re dell'universo" 
sei sempre presente: 
possiamo trovarti in tuttI i luoghi. 
Ti troviamo nei tuoi comandamenti, nei nostri 
superiori, nei nostri fratelli. 
Tutti i servizi che rendiamo ai nostri fratelli, a 
te li rendiamo. 

 Preghiamo l’ 8 del mese per il Progetto della

Ci permetti di vivere nella tua intimità: per noi 
è un onore, è la felicità. 

 Per le vocazioni betharramite (14 del mese) 

Quale sicurezza! 

 

Con te, nulla ci manca, Dio è qua con noi,         
E lui che ci conduce. 

Congregazione in Vietnam

 Per la visita del Superiore Regionale in Terra

Santa dal 15 al 27 novembre 2015.

 

 

 

 

DS249 


PE 2015-11 IT.pdf - page 1/2
PE 2015-11 IT.pdf - page 2/2

Documents similaires


pe 2015 11 it
pe 2015 05 it
pe 2015 03 it
novena della misericordia
programma
la parola dei responsabili


Sur le même sujet..